La sicurezza delle finestre conta quanto la sicurezza delle porte

O probabilmente di più!

In Italia si registrano oltre 150.000 furti in abitazione ogni anno. Il punto di accesso preferito non è il portone d’ingresso, quello lo proteggono quasi tutti. È la finestra: spesso trascurata, spesso equipaggiata con una chiusura che risale agli anni ’90.

Una finestra non adeguatamente protetta si può scardinare anche in meno di 10 secondi con un semplice piede di porco, è quanto riporta direttamente Finstral nelle proprie comunicazioni di prodotto.

La notizia parzialmente rassicurante è che, sempre secondo le indicazioni Finstral, i malintenzionati tendono a desistere se non riescono a entrare entro pochi minuti. Non cercano una sfida, cercano facilità.
Un serramento di sicurezza è progettato per togliere quella facilità, con più livelli di protezione che lavorano in sinergia.

acquisto serramenti finstral

Nottolini a Fungo e Chiusura Perimetrale

La Ferramenta, la Prima Difesa

Il sistema di chiusura è il componente più critico di un serramento di sicurezza. Nei serramenti standard, i chiusini piatti si agganciano al telaio in modo tale che una leva inserita tra anta e telaio possa far scattare il meccanismo.
I nottolini a fungo Finstral funzionano in modo opposto: la testa a forma di fungo si incastra nello scontro di chiusura in modo tale che qualsiasi pressione laterale aumenti l’ancoraggio invece di ridurlo. Non è possibile far leva, è fisicamente il meccanismo sbagliato da usare contro questa conformazione.

I serramenti Finstral montano ferramenta con nottolini a fungo e quattro punti di chiusura di sicurezza di serie. È poi possibile incrementare la protezione con configurazioni più robuste:

  • Scontri di chiusura di sicurezza perimetrali continui, che corrono lungo l’intero bordo del serramento: praticamente impossibili da scardinare senza produrre un rumore incompatibile con la discrezione. Per avere una protezione rinforzata su tutto il perimetro dell’anta, la scelta consigliata per finestre al piano terra o facilmente accessibili
  • Dispositivo automatico di sollevamento dell’anta, che previene il cedimento per pressione laterale, la tecnica usata quando i nottolini non cedono
Finestra antiscasso Finstral

Il Vetro Stratificato Multiprotect: la fisica contro l'effrazione

Il secondo livello di vulnerabilità di una finestra è il vetro. Un mattone, un martello, persino un gomito deciso, il vetro float standard cede, e i frammenti cadono aprendo immediatamente il passaggio.

Il vetro stratificato Multiprotect funziona secondo un principio fisico diverso: due lastre di vetro vengono incollate con una pellicola resistente allo strappo.

L’impatto crea crepe, ma la pellicola tiene uniti i frammenti. Il vetro si sgretola ma non si sfonda: per attraversarlo serve forza ripetuta, rumore, tempo. Tutto quello che un ladro non vuole produrre.

Le diverse versioni del vetro Multiprotect corrispondono a diverse classi di resistenza secondo la norma EN 356: più alta è la classe, maggiore è la resistenza all’effrazione.

Esistono in tre classi di resistenza con pellicole di diversi spessori:

  • P2A (0,76 mm)
  • P4A (1,52 mm)
  • P5A (2,28 mm)

 

Per il piano terra sono consigliabili le classi di resistenza P4A o P5A

Da Kasaserramenti ti aiutiamo a scegliere la configurazione più adatta alla tua esposizione e alle tue esigenze di sicurezza.

Cosa fa Anche la Pellicola PVB Oltre all'Antieffrazione

La stessa pellicola che impedisce lo sfondamento offre vantaggi aggiuntivi: riduce significativamente la trasmissione dei raggi UV, proteggendo parquet, tessuti e arredamento dall’ingiallimento nel tempo.
E assorbe le vibrazioni sonore meglio del vetro monolitico equivalente, contribuendo all’isolamento acustico complessivo del serramento. In molti casi, la scelta del vetro stratificato è motivata proprio dall’acustica, e la protezione antieffrazione è un vantaggio aggiuntivo.

Finestra antiscasso Finstral con pellicola

Maniglie Finstral, sensori e Finestre intelligenti

La maniglia antieffrazione Finstral non si differenzia da una standard solo per l’aspetto: la differenza è anche e soprattutto interna. Dotata di pulsante o chiusura con chiave, la maniglia blocca l’intero sistema ferramenta: nessun movimento è possibile dall’esterno.

Può essere anche corredata da una placca in acciaio temprato inserita nel profilo, la quale impedisce la perforazione da fuori, tecnica usata per cercare di sbloccare il meccanismo di chiusura senza rompere il vetro.

Finestra antiscasso Finstral con sensore

Sensori Magnetici integrati: la protezione attiva sulle tue finestre

I serramenti Finstral possono integrare sensori magnetici nel profilo, completamente invisibili dall’esterno. Comunicano con l’impianto d’allarme e sono disponibili in due versioni:

  • Il sensore fisso che scatta all’apertura dell’anta
  • Il sensore combinato che rileva sia l’apertura ad anta che a ribalta, con possibilità di gestire anche impianti di riscaldamento e climatizzazione in chiave domotica

La finestra smette di essere un elemento passivo e diventa un nodo attivo della rete di sicurezza della casa.

Da Kasaserramenti ti aiutiamo a scegliere il livello di protezione adatto alla tua situazione: l’esposizione della finestra, il piano, la presenza o meno di un impianto d’allarme esistente determinano quale combinazione ha senso per te. Non esiste una soluzione universale, esiste quella giusta per ogni casa.

Funzioni di Sicurezza per i tuoi Serramenti Finstral

Per la massima protezione antieffrazione esistono dotazioni di sicurezza integrative che aumentano ulteriormente il livello di sicurezza:

  • Maniglie con pulsante o chiave
  • Vetro stratificato di sicurezza
  • Sensori per finestre
  • Placca anti perforazione
  • Dispositivo anti-scardinamento
  • Pannelli di sicurezza

 

 Grazie a questi accorgimenti aggiuntivi puoi soddisfare i requisiti per RC 2 e RC 3.

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